Primavera, Pasqua e Pentecoste in Sardegna

Scritto da Super User. Pubblicato in Tourist Information

La stagione turistica qui nel Golfo di Orosei inizia a Pasqua, quando molti turisti provenienti dalla Svizzera, dalla Germania e da altre nazioni continentali, colgono l’occasione delle feste pasquali per venire a godersi il primo caldo sole primaverile, affittando delle case delle vacanze. Ad Aprile la temperatura dell’aria è circa 20° C grazie all’influsso del mare ed alla latitudine meridionale, ciò consente un risveglio vigoroso della natura, con colori e profumi intensi e benefici. Se verrete in questo periodo anche il vostro corpo ed il vostro spirito ne gioveranno enormemente, la rinascita della natura in questi luoghi ancora selvaggi e poco maltrattati dall’uomo è qualcosa di magico, di misterioso, come misteriosi sono i luoghi archeologici disseminati in questa zona di Sardegna. Molti turisti prediligono le ferie di Pasqua e della Pentecoste per affittare delle case delle vacanze a Cala Liberotto e compiere escursioni naturalistiche nell’affascinante zona del Supramonte tra canions e gole profonde, spedizioni speleologiche nelle numerose e incredibili grotte della zona, gite in bicicletta lungo a costa o all’interno della Barbagia, battute di pesca d’altura o surf casting o subacquea, affascinanti e misteriose visite archeologiche a siti che tuttora lasciano esterrefatti gli studiosi. Questa zona di Sardegna in particolare è disseminata di strutture che hanno dell’incredibile talvolta per le dimensioni ciclopiche e talvolta per la perizia ed il “calcolo” astronomico-matematico di cui sono emanazioni, e poi ancora pozzi sacri in cui si specchia perfettamente la luna, sistemi idrici incredibili, nuraghi ciclopici, tombe dei giganti, insediamenti costituiti da spettacolari costruzioni circolari. In questa zona si trova l’incredibile sito archeologico di Tiscali, il cui fascino vale bene l’escursione a piedi su per la montagna dove una vastissima grotta ha celato al proprio interno per immemorabile tempo un misterioso villaggio di pietra. Gli amanti dell’arrampicata sia con corda che in free climbing avranno da divertirsi sulle montagne del Supramonte. Un posto particolarmente “magico”, rilassante e rigenerante è Su Gologone, dove sgorga una imponente sorgente da cui nasce niente meno che il fiume Cedrino. La sorgente è di acqua purissima e oligominerale, ottima da bere e utilizzata dall’acquedotto locale, e proviene dalle profondità della terra attraverso un dedalo di fiumi sotterranei. I tentativi di raggiungere il fondo di questa sorgente sono stati innumerevoli (e spesso tragici) ma senza esito positivo; attualmente l’uomo è riuscito a scendere “solo” sino a -135 metri (maggio 2010), le sonde filo guidate molto più giù, ma sempre senza raggiungere il misterioso fondo.

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